Italian Translation of Extract

The Papers of Thomas Jefferson, Volume 29: 1 March 1796 to 31 December 1797
(Princeton University Press, 2002), 88

Dopo che ci lasciaste il nostro aspetto politico ha cambiato sorprendentemente. In luogo di quel nobile amor di libertà e di governo repubblicano, che ci portò in trionfo tutto il tempo della guerra, è insorto un partito anglicano monarchico e aristocratico, il cui manifesto oggetto è di tirarci addosso la sostanza del governo inglese, come ce ne hanno già tirate le formalità. Il grosso però dei nostri concittadini resta fedele ai suoi principj repubblicani, e con questi sono tutti quei l'interesse dei quali è l'agricoltura, e una gran massa di talenti. Contro di noi abbiamo i membri del Potere Esecutivo, del Giudiciario e di due dei tre rami del legislativo; tutti quei che sono o bramano di essere in impieghi del Governo; tutti i pusillanimi che preferiscono la calma del dispotismo al burrascoso mare della libertà; i mercanti britanni e quei che trafficano con capitali britanni; gli speculatori e i capitalisti nelle banche e nei fondi pubblici, trappola inventata per corromperci e assomigliarci in tutto al modello inglese, nelle parti putride come nelle solide. Vi darei la febbre, se vi nominassi gli apostati che hanno adottato tali eresie; uomini che sono stati Sansoni in campo e Salomoni in consiglio, ma che hanno avuto la lor testa rasata dalla meretrice Inghilterra. Insomma conserveremo probabilmente la libertà che abbiamo acquisto, col solo mezzo d'incessanti fatiche e pericoli ma la conserveremo; e la nostra massa d'importanza e di ricchezza dalla parte sana è sì grande, da non dover temere che sia mai tentata la forza contro di noi. Basta che ci svegliamo e Strappiamo le corde lillipuziane, colle quali c'impastojno sul primo sonno che successe ai nostri sforzi.

Transcript (Biblioteca Nazionale, Florence, Italy); consists of an undated translation in an unknown hand of the first nine sentences of the third paragraph of Document I above, possibly made later for use in Mazzei's memoirs; at head of text: “Articolo di Lettera di Tommaso Jefferson ad un so concittadino ed amico in Toscana 24 Aprile 1796” (translation: portion of the letter from Thomas Jefferson to one of his fellow-citizens and friend in Tuscany 24 April 1796). Printed in Memorie della vita e delle peregrinazioni del fiorentino Filippo Mazzei, 2 vols. (Lugano, 1845-46), 2: 281-2.